Embrun e la sua cattedrale

Embrun

Sede del potere temporale sotto l’Impero Romano, Embrun diventa vescovado nel quarto secolo quando la religione cristiana diventa religione di stato.
Arcivescovado nel nono secolo Embrun fa parte del Santo Impero Germanico fin dal dodicesimo secolo. L’arcivescovo diventa principe arcivescovo e ottiene quindi il diritto di coniare la moneta, di rendere giustizia e di percepire i diritti di pedaggio sulle vie fluviali e terrestri.
La torre degli arcivescovi, chiamata oggi « tour brune » è il simbolo dei poteri temporali e spirituali dell’arcivescovo.
Edificio maggiore dell’architettura romanica delle Alpi francesi, il campanile della Cattedrale Notre Dame du Real disegna il profilo della città. Costruita tra 1170 e 1220, epoca di transizione tra l’architettura romanica e quella gotica, evoca certe chiese italiane con le sue bande lombarde, la sua bicromia di pietre bianche e nere, il suo portico a baldacchino posto sui leoni stilofori e atlanti, e il suo campanile ornato agli angoli da quattro « piramidi » e doccioni.
Fin dal Trecento la Cattedrale diventa la sede di un importante pellegrinaggio alla Vergine.
Il timpano del portico del Real era decorato da un affresco dai poteri miracolosi. Folle si spostano e numerosi Re di Francia ci si fermano sotto l’impulso del pio Luigi XI che offrirà alla cattedrale il grande organo.
Il bestiairio romanico e la lettura simbolica del portico del Real interpellano il visitatore e sono la testimonianza della profonda fede del Medioevo. Modigioni, capitelli, colone, affreschi e mobili mostrano la grandezza e lo splendore dell’edificio.

Dove ?
Punto di ritrovo : davanti al portico dei leoni della cattedrale
Quando ?
Su prenotazione, ogni giorno
Durata : un’ora e mezza – due ore
Come ?
6€ a persona fino a 15 persone (minimo 10 partecipanti)
5€ a persona a partire di 16 persone